martedì 1 aprile 2008

Ma che par condicio é?


Ieri, preso da un attacco di zapping frenetico, non ho potuto fare a meno di notare l'onnipresenza, del neo paladino del centro Pierferdinando Casini. Ma non era proprio lui quello che gridava contro i due maggiori partiti, del panorama politico odierno? accusandoli di una troppo sproporzionata presenza nelle reti televisive?
Ora mi chiedo ma la par condicio è solo una questione di convenienza? E' andata a finire proprio come dice Berlusconi, questa legge garantisce solo la "impar condicio", a favore del pulviscolo partitocratico che affligge il nostro paese. E mentre i Boselli, i Casini o anche i Bertinotti di turno fanno comparsate a raffica in tutte le trasmissioni, di tribuna elettorale piuttosto che di pseudocultura o in quelle trappole mediatiche, condotte da giornalisti faziosi cone Santoro e compari, per assistere al confronto tra i due candidati papabili a ricoprire il ruolo di prossimo presidente del consiglio, dobbiamo sorbirci una trasmissione in cui i due candidati parlano a distanza dei loro rispettivi programmi, senza possibilità di poter fare un confronto con il democratico strumento del contraddittorio.
Per non parlare poi del fatto che questi personaggi in cerca di autore, continuano a sparare a zero sugli avversari senza che questi possano smentire quanto detto.
Alla faccia della par condicio...
Povera Italia.

1 commenti:

Walter Giannò ha detto...

Ciao Francesco. Che ne dici di riportare qui l'iniziativa di Palermo.Blogolandia.It, che vuole commemorare il sacrificio di Giovanni Falcone attraverso i racconti personali sul dov'eravamo il 23 maggio 1992 alle 17:58?

www.palermo.blogolandia.it

Grazie in anticipo.

Walter Giannò